Regolamento comitato tecnico scentifico

REGOLAMENTO DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

ART. 1 – Natura giuridica del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS è organismo di consulenza e propositivo dell’Istituto Tecnico Professionale Statale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera “E.V. CAPPELLO”. Esso è costituito in base a quanto previsto dall’art. 5 del DPR 15 marzo 2010 n. 87 e l’art. 5 del DPR 15 marzo 2010 n. 88 che prevedono che gli Istituti Tecnici e gli Istituti Professionali possono dotarsi, nell'esercizio della loro autonomia didattica e organizzativa, di un comitato tecnicoscientifico, composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni consultive e di proposta per l'organizzazione delle aree di indirizzo e l'utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità. Il Comitato Tecnico Scientifico (d’ora in avanti CTS) esprime pareri obbligatori e non vincolanti in merito a quanto indicato dall’art. 3. Esso agisce in stretta collaborazione con gli altri organismi dell’Istituto (Collegio Docenti e Consiglio di Istituto) ed opera secondo le regole della Pubblica Amministrazione.

ART. 2 – Composizione e nomina del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS è composto da docenti rappresentativi (membri interni), da membri rappresentativi (membri esterni) e da membri di diritto. Sono membri interni rappresentativi:

  • un docente rappresentativo delle discipline umanistico – storico-sociali
  • un docente rappresentativo delle discipline scientifiche
  • un docente rappresentativo per ciascuno degli indirizzi dell’ Istituto;

Sono membri rappresentativi esterni:

  • un rappresentante dell’Università
  • un rappresentante delle Agenzie formative del territorio
  • un rappresentante delle associazioni di categoria dei cuochi
  • un rappresentante delle associazioni di categoria dei barman”
  • un rappresentante di Federalberghi
  • un rappresentante di Confcommercio
  • un rappresentante del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese
  • un rappresentante dell’Amministrazione comunale
  • un rappresentante dell’Amministrazione provinciale

Sono membri di diritto:

  • Il Dirigente Scolastico;
  • Il Presidente del Consiglio di Istituto;
  • Il Collaboratore vicario del Dirigente;
  • Alle sedute partecipa senza diritto di voto il Direttore dei Serivizi (D.S.G.A.).
  • Il CTS è presieduto dal Dirigente scolastico (d’ora in poi DS) in qualità di Presidente o da un suo delegato. La nomina dei docenti rappresentativi è di competenza del DS su indicazione del Collegio dei docenti. I rappresentanti esterni vengono designati dall’Ente o dall’ Associazione di appartenenza e nominati dal DS.

ART. 3 – Competenze, finalità e programma del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS esercita una funzione consultiva e propositiva generale in ordine all’attività di programmazione e innovazione dell’Offerta Formativa dell’Istituto e consolida i rapporti della scuola con il mondo del lavoro, delle professioni e dell’ Università. I provvedimenti del Consiglio di Istituto che attengono all’esercizio della predetta attività possono essere emanati sentito il Comitato. Il Comitato può esprimere pareri su ogni altra questione che gli venga sottoposta dal proprio presidente e dai suoi componenti in particolare dai membri rappresentativi. Il CTS propone, nello specifico, programmi anche pluriennali di ricerca e sviluppo didattico/formativo in rapporto al sapere, al mondo del lavoro e all’impresa, sia per gli studenti e sia per i docenti dell’Istituto e ne propone l’attuazione al Consiglio di Istituto e al Collegio Docenti.

In particolare:

  • formula proposte e pareri al Consiglio di Istituto e al Collegio Docenti in ordine alle attività e ai programmi in riferimento alla quota di flessibilità e alle innovazioni;
  • definisce gli aspetti tecnici e scientifici dei piani delle attività con riferimento, in particolare, all’uso e alle dotazioni dei laboratori;
  • svolge funzioni di sostegno e promozione per molteplici attività scolastiche quali stage, alternanza scuola lavoro, orientamento, fabbisogni professionali del territorio;
  • monitora e valuta le predette attività.

Art. 4 - Presidente. Incarichi e compiti

L'incarico di Presidente è conferito al Dirigente Scolastico dell’Istituto che può delegare un componente. Il Presidente (o il suo delegato) rappresenta il CTS presso l'amministrazione dell'istituto e presso ogni altra istituzione pubblica o privata. Il Presidente (o il suo delegato) presiede, coordina e convoca le riunioni del C.T.S; è responsabile della stesura dell'ordine del giorno; firma il verbale delle riunioni..

ART. 5 – Durata e modalità delle decisioni del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS ha durata triennale. Le delibere del Comitato Tecnico Scientifico sono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente o in sua assenza, di chi presiede la seduta. Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del CTS, a titolo consultivo, tutti gli specialisti di cui si dovesse ravvisare l’opportunità; gli invitati hanno diritto di parola ma non possono essere presenti al momento della votazione. Il CTS si riunisce in via ordinaria due volte all’anno, e in via straordinaria quando il Presidente lo ritenga opportuno, oppure su richiesta motivata di almeno un terzo dei membri del Comitato. La convocazione del Comitato Tecnico Scientifico da parte del Presidente deve essere fatta per iscritto, con l’indicazione dell’ordine del giorno, almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, salvo in caso di urgenza. Il Presidente è tenuto a inserire nell’ordine del giorno gli argomenti la cui discussione sia stata richiesta da almeno un terzo dei membri del Comitato. Le riunioni del Comitato Tecnico Scientifico sono valide quando ad esse intervenga la maggioranza dei suoi componenti detratti gli assenti giustificati. Le funzioni di Segretario verbalizzante sono attribuite al Collaboratore del Dirigente con mandato per tutta la durata del CTS. Il segretario cura la stesura e la diffusione del verbale con la collaborazione della Segreteria dell’Istituto e controfirma il verbale in aggiunta al Presidente.

Art. 6 - Gruppi di lavoro del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS può articolarsi in gruppi di lavoro, i cui compiti, criteri di nomina e durata sono stabiliti dal Comitato stesso. I Gruppi di lavoro operano unicamente in sede referente preparando e istruendo i lavori del Comitato, fornendo tutti gli elementi utili alle sue deliberazioni.

Art. 7 – Rapporto con gli enti locali

Alla luce delle modifiche al titolo V della Costituzione e in riferimento alla normativa vigente, che ne consegue, le riunioni periodiche (calendarizzazione e o.d.g.) del C.T.S. saranno trasmesse agli Enti locali interessati al fine di favorire un rapporto sinergico tra l’Autonomia scolastica, C.T.S. ed Enti locali stessi.

ART. 8 - Disposizioni finali

Il presente Regolamento viene deliberato dal Consiglio di Istituto ed assunto dal CTS. Eventuali variazioni verranno proposte dal CTS e deliberate dal Consiglio di Istituto.

 

Approvato nella seduta del Consiglio d’Istituto del 20.11.2017 con delibera n.8

 

Il Dirigente scolastico Prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitell