Criteri per l'ammissione/non ammissione alla classe successiva

Per quanto riguarda i criteri di ammissione alla classe successiva, il Collegio si attiene a quanto deliberato:
Assenze max. stabilite (25% sul monte ore annuale), ore 272 per il biennio del percorso IP e IeFP.
Assenze max, stabilite ( 25% sul monte ore annuale), ore 264 per tutte le altre classi.
 
CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER IL PASSAGGIO ALLA CLASSE SUCCESSIVA
Sono ammessi alla classe successiva gli studenti che, in sede di scrutinio finale, conseguono un voto di comportamento (voto di condotta) non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (art. 4, comma 5, d.P.R. 122/09 e art. 193, comma 1 d.lgs. 297/94).
 
CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER I CASI DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO
Ai sensi del d.m. 80/07, dell’o.m. 92/07 e dell’art. 4, comma 6, del d.P.R. 122/09, “ tenuto conto della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, entro il termine dell’anno scolastico (31/08), mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero”, il Consiglio di classe sospende la formulazione del giudizio finale nei confronti degli studenti che non abbiano raggiunto gli obiettivi minimi in un massimo di 3 discipline per le classi seconde, terze e quarte.
 Per quanto concerne il BIENNIO UNIFICATO la valutazione al primo anno sarà intermedia e seguirà le direttive della Nota MIUR 11981 del 4/06/2019, salvo nuove comunicazioni ministeriali ufficiali e ferma restando la validità dell’anno scolastico rispetto al numero di ore di assenza.
Per quanto riguarda i debiti che si riferiscono alle classi seconde, si attendono ulteriori delucidazioni dal MIUR.
In tal caso il Consiglio di classe assegna i debiti e provvede a predisporre le attività di recupero che si svolgeranno, secondo un calendario e con modalità che saranno comunicate alle famiglie, nei mesi di giugno, luglio.
Gli studenti per i quali si adotti il giudizio di sospensione della promozione dovranno:
1. Seguire i corsi di recupero programmati dall’Istituto dopo il termine degli scrutini, o presentare la dichiarazione dei genitori di non avvalersene;
2. Provvedere autonomamente allo studio delle discipline per le quali l’Istituto non sia in grado di organizzare corsi di recupero (oltre a quelli già programmati), per motivi di non raggiungimento del gruppo di alunni di almeno 15; di disponibilità finanziarie; di tempi; di personale docente.
3. Sostenere, secondo modalità e tempi che saranno comunicati dopo gli scrutini, prove destinate a verificare il raggiungimento almeno degli obiettivi minimi di conoscenze e di competenze.
Il Consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate e sulla base di una valutazione complessiva dello studente, in sede di integrazione dello scrutinio finale, delibererà l’ammissione o la non ammissione alla frequenza della classe successiva.
1. In caso di esito positivo saranno pubblicati all’albo dell’Istituto i voti riportati in tutte le discipline con l’indicazione “ammesso”;
2. In caso di esito negativo il relativo risultato sarà pubblicato all’albo dell’Istituto con la sola indicazione “non ammesso”.
Per gli studenti del secondo anno per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede d’integrazione dello scrutino finale verrà effettuata la certificazione delle competenze.
Nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede d’integrazione dello scrutinio finale al termine del terzultimo e penultimo anno di corso, il Consiglio di classe procederà altresì all’attribuzione del punteggio del credito scolastico nella misura prevista dalla tabella A allegata al d.lgs 62/2017. 
 
CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER I CASI DI NON PROMOZIONE (SCRUTINIO DI GIUGNO)
Risultano non promossi:
1. Gli studenti che, in sede di scrutinio finale, presentano una votazione riferita al comportamento (voto di condotta) inferiore a sei decimi;
2. Gli studenti (dal secondo anno in poi) che presentano insufficienze gravi in più discipline (almeno 3), o anche non gravi, ma diffuse (almeno 4), tali da non potere, a giudizio del Consiglio di classe, essere recuperate:
Perché lo studente non è in grado di organizzare il proprio studio in modo autonomo e coerente, così da risanare le incertezze e le carenze riscontrate nelle diverse discipline;
Perché anche l’eventuale attivazione di interventi di recupero non consentirebbe allo studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto sui quali è risultato carente entro l’inizio dell’anno scolastico successivo.
3. Gli studenti che presentano insufficienze gravi in almeno due materie e meno gravi in altre (almeno due), dovute:
Ad un atteggiamento negativo per mancanza di impegno e continuità nello studio;
A mancanza di progressione nei risultati;
A mancanza di rispetto delle regole e delle consegne.
Per tali studenti la cui preparazione complessiva risulta incerta e/o lacunosa in diverse discipline e non si ritiene possibile che tali lacune siano risanate, né mediante lo studio estivo, né mediante interventi di recupero, sarà necessaria la permanenza per un ulteriore anno nella stessa classe, in modo da consentire loro anche una più responsabile maturazione personale.
4. Gli studenti che non hanno conseguito il limite di frequenza minimo, comprensivo delle deroghe riconosciute, come riportato nel Regolamento assenze approvato con delibera n°3 del Collegio Docenti del 10/09/2019 e riportate, con integrazioni, nel documento allegato al verbale del Collegio Docenti n.2. del 08/09/20.
Ai genitori degli studenti la cui promozione è sospesa e rinviata ai sensi del d.m. 80/07, dell’O.M.92/07 e dell’art. 4 del d.P.R. 122/09, nonché alle famiglie degli allievi non promossi, sarà trasmessa, come disposto dalla vigente normativa, una lettera d’informazione sulla situazione che ha determinato la delibera del Consiglio di classe e, per gli studenti la cui promozione sia stata sospesa, anche sulle modalità di svolgimento dei corsi di recupero e delle prove di verifica. Tale lettera sarà preceduta da comunicazione telefonica da parte del coordinatore della classe a conclusione dello scrutinio.
 
 CRITERI PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME DI QUALIFICA
Gli studenti del terzo anno del percorso IeFP accedono all’esame di Qualifica Regionale, fermi restando il vincolo del non sforamento del tetto massimo di assenze e della sufficienza nella valutazione del comportamento, se in sede di scrutinio ottengono la sufficienza nelle discipline di indirizzo ed hanno completato il monte ore previsto di ASL, attuale PCTO.