Criteri di valutazione comportamento

La Legge dispone che l'insegnamento trasversale dell'Educazione civica sia oggetto delle valutazioni  periodiche e finali previste dal DPR 22 giugno 2009, n. 122. I criteri di valutazione deliberati dal  collegio dei docenti per le singole discipline e già inseriti nel PTOF sono integrati in modo da  ricomprendere anche la valutazione dell’insegnamento dell’educazione civica. In sede di scrutinio il  docente coordinatore dell’insegnamento formula la proposta di valutazione, espressa ai sensi della  normativa vigente, da inserire nel documento di valutazione, acquisendo elementi conoscitivi dai  docenti del Consiglio di Classe cui è affidato l'insegnamento dell'educazione civica. Tali elementi  conoscitivi sono raccolti dall’intero Consiglio di Classe nella realizzazione di percorsi interdisciplinari.  La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella  programmazione per l’insegnamento dell’educazione civica e affrontate durante l’attività didattica.  I docenti della classe e il Consiglio di Classe si avvalgono di strumenti condivisi, quali rubriche e  griglie di osservazione, che possono essere applicati ai percorsi interdisciplinari, finalizzati a rendere  conto del conseguimento da parte degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo  delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’educazione civica. Per gli anni  scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 la valutazione dell’insegnamento di educazione civica  farà riferimento agli obiettivi /risultati di apprendimento e alle competenze che il Collegio dei  docenti, nella propria autonomia, ha individuato e sarà utilizzata un’apposita griglia che è parte  integrante del presente curricolo.