Azione di accompagnamento all’Esame di Stato 2021

Si rappresenta,agli studenti delle classi quinte, che in virtù delle disposizioni ministeriali la sessione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione hainizio il giorno16 giugno2021 alle ore 8:30, con l’avvio dei colloqui. Di seguito sarà riportato un estratto dell’organizzazione e delle modalità di svolgimento degli esami ai sensi dell’articolo 1, comma 504 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e dell’articolo 1 deldecreto legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno2020, n. 41.(O.M n.53 del 3/3/2021)

 

(Sede dell’Esame)

Gli esami si faranno in sede (IPSEOA E.V.CAPPELLOdi Piedimonte Matese). Tutta la comunità, scolastica osserverà un protocollo che consentirà il distanziamento fisico al fine di rispettate le misure necessarie alla tutela della salute di docenti, studenti e del personale di supporto amministrativo

 

(Credito scolastico)

Il credito scolastico è attribuito fino a un massimo di sessanta punti di cui diciotto per laclasse terza, venti per la classe quarta e ventidue per la classe quinta. Il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, provvede alla conversione del creditoscolastico attribuito al termine della classe terza e della classe quarta e all’attribuzione delcredito scolastico per la classe quinta sulla base rispettivamente delle tabelle A, B e C dicui all’allegato A. I docenti di religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio diclasse concernenti l’attribuzione del credito scolastico. Il consiglio di classe tiene conto, altresì, degli elementi conoscitivi preventivamente forniti da eventuali docenti esperti e/o tutor, di cui si avvale l’istituzione scolastica per le attività di ampliamento e potenziamento dell’offerta formativa.

 

(Prova d’esame)

Le prove d’esame di cui all’articolo 17 del Dlgs 62/2017 sono sostituite da un colloquio,che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. Ai fini di cui al comma 1, il candidato dimostra, nel corso del colloquio:

  1. di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
  2.  di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al profiloeducativo culturale e professionale del percorso frequentato le esperienze svoltenell’ambito dei PCTO, con riferimento al complesso del percorso effettuato,tenuto conto delle criticità determinate dall’emergenza pandemica;
  3. di aver maturato le competenze e le conoscenze previste dalle attività diEducazione civica, per come enucleate all’interno delle singole discipline

La sottocommissione provvede alla predisposizione e all’assegnazione dei materiali di cuiall’articolo 18 comma 1, lettera c) all’inizio di ogni giornata di colloqui, prima del loro avvio, per i relativi candidati. Il materiale  è costituito da un testo, un documento,un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodiconcettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nellapredisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi,nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.

Nella conduzione del colloquio, la sottocommissione tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente.

 

(Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame)

L’esame è così articolato:

  1. discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti per come individuate agli allegati C/1, C/2, C/3, e in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, edell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi. L’argomento èassegnato a ciascun candidato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorsopersonale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30aprile 2021. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti imembri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti. L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, includendo in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata. cerh010001@istruzione.it

Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, ladiscussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

  1. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consigliodi classe di cui all’articolo 10;
  2. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione ai sensi dell’articolo 17, comma 3, con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare;
  3. esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazioneovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante ilpercorso di studi, solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere taleesperienza all’interno dell’elaborato di cui alla lettera a).

La sottocommissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della durata indicativa di 60 minuti.

La sottocommissione dispone di quaranta punti per la valutazione del colloquio. La sottocommissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo la griglia di valutazione di cui all’allegato B.(Ordinanza n.53 del 3/302021)

 

(Esame dei candidati con disabilità)

Gli studenti con disabilità sono ammessi a sostenere l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione secondo quanto disposto dall’articolo 3. Il consiglio di classestabilisce la tipologia della prova d’esame, se con valore equipollente o non equipollente,in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI) aisensi dell’articolo 10 del decreto interministeriale del 29 dicembre 2020, n. 182. Il consiglio di classe, inoltre, acquisisce elementi, sentita la famiglia, per stabilire per qualistudenti sia necessario provvedere, in ragione del PEI, allo svolgimento dell’esame in modalità telematica, qualora l’esame in presenza, anche per effetto dell’applicazione delle eventuali misure sanitarie di sicurezza, risultasse inopportuno o didifficile attuazione. In caso di esigenze sopravvenute dopo l’insediamento dellacommissione con la riunione plenaria, provvede il Presidente, sentita la sottocommissione. Per la predisposizione e lo svolgimento della prova d’esame, la sottocommissione può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico. Il docente di sostegno e le eventuali altre figure a supporto dello studente con disabilità sono nominati dal presidente della commissione sulla base delleindicazioni del documento del consiglio di classe, acquisito il parere della sottocommissione. Le sottocommissioni adattano, ove necessario, al PEI la griglia di valutazione della prova orale di cui all’allegato B

Agli studenti ammessi dal consiglio di classe a svolgere nell’ultimo anno un percorso di studio conforme alle Linee guida e alle Indicazioni nazionali e a sostenere l’esame di Stato, a seguito di valutazione positiva in sede di scrutinio finale, è attribuito per ilterzultimo e penultimo anno un credito scolastico sulla base della votazione riferita al PEI. Relativamente allo scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, si applicano ledisposizioni di cui all’articolo 11.

 

(Esame dei candidati con DSA e con altri bisogni educativi speciali)

Gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA), certificato ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, sono ammessi a sostenere l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione secondo quanto disposto dall’articolo 3, sulla base del piano didattico personalizzato (PDP).Nello svolgimento della prova d’esame, i candidati con DSA possono utilizzare, ove necessario,glistrumenti compensativi previsti dal PDP.

 

(Percorsi di Istruzione per gli Adulti di Secondo Livello)

Per i candidati dei percorsi di istruzione per gli adulti di secondo livello, il credito scolastico è attribuito con le seguenti modalità:

  1. in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo e nel terzo periodo didattico;
  2. il credito maturato nel secondo periodo didattico è attribuito sulla base della media dei voti assegnati e delle correlate fasce di credito relative alla classe quarta di cui alla tabella B dell’Allegato A della presente ordinanza; a tal fine, il credito è convertito moltiplicando per tre il punteggio attribuito sulla base della seconda colonna della suddetta tabella e assegnato allo studente in misura comunque nonsuperiore a 38 punti.
  3.  il credito maturato nel terzo periodo didattico è attribuito sulla base della media dei voti assegnati, ai sensi della tabella C all’allegato A alla presente ordinanza, inmisura non superiore a 22 punti.

 

Nei percorsi di secondo livello dell’istruzione per adulti, il colloquio si svolge secondo le modalità sopra richiamate, con le seguenti precisazioni:

  1. i candidati, il cui percorso di studio personalizzato (PSP), definito nell’ambito del patto formativo individuale (PFI), prevede, nel terzo periodo didattico, l’esonero dalla frequenza di unità di apprendimento (UDA) riconducibili a intere discipline,possono – a richiesta – essere esonerati dall’esame su tali discipline nell’ambito del colloquio. Nel colloquio, pertanto, la sottocommissione propone al candidato, secondo le modalità specificate nei commi precedenti, di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione deicontenuti e dei metodi propri delle singole discipline previste dal suddettopercorso di studio personalizzato;
  2.  per i candidati che non hanno svolto i PCTO, l’elaborato valorizza il patrimonio culturale della persona a partire dalla sua storia professionale e individuale, quale emerge dal patto formativo individuale e favorisce una rilettura biografica del percorso anche nella prospettiva dell’apprendimento permanente.

 

(Assenze dei candidati. Sessione straordinaria)

Ai candidati che, a seguito di assenza per malattia, debitamente certificata, o dovuta a grave documentato motivo, riconosciuto tale dalla sottocommissione, si trovano nell’assoluta impossibilità di partecipare, anche in videoconferenza, alla prova d’esamenella data prevista, è data facoltà di sostenere la prova stessa in altra data entro il termine di chiusura dei lavori previsto dal calendario deliberato dalla commissione.

Qualora non sia possibile sostenere la prova d’esame ai sensi del comma 1 entro il termine previsto dal calendario deliberato dalla commissione, i predetti candidati possono chiedere di sostenere la prova in un’apposita sessione straordinaria, producendo istanza al presidente entro il giorno successivo all’assenza.

La sottocommissione, una volta deciso in merito alle istanze, dà comunicazione agli interessati e all’USR competente. Il Ministero, sulla base dei dati forniti dai competenti USR fissa, con apposito provvedimento, i tempi e le modalità di effettuazione degli esami in sessione straordinaria. Qualora nel corso dello svolgimento della prova d’esame un candidato sia impossibilitatoa proseguire o completare il colloquio, il presidente stabilisce, con propria deliberazione,in quale modo l’esame stesso debba proseguire o essere completato, ovvero se ilcandidato debba essere rinviato ad altra data per la prosecuzione o per il completamento, secondo quanto disposto nei commi 1 e 2.

 

(Pubblicazione degli esiti)

I risultati finali sono pubblicati nel Registro Elettronico.

 

Augurando un sereno esame, si coglie l’occasione per ringraziare tutti per la collaborazione.

                                                                                                        Il Dirigente scolastico

Prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitelli